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L'ecocolordoppler: di cosa si tratta?

Martedì, 22 Novembre 2011 10:25

Si tratta di un esame non invasivo, basato sulla tecnica ad ultrasuoni, esattamente uguale all'ecografia con in aggiunta un particolare codice a colori, che ci permette di valutare con grande attendibilità la pervietà o meno delle vene, la loro comprimibilità, il flusso che vi passa all'interno e quant' altro ci permette di valutare lo stato delle vene.
Se l'operatore è di buona esperienza, la sua attendibilità è molto alta.
E' con questo esame che viene effettuato il mappaggio preoperatorio prima di un intervento di safenectomia.
E' sempre con questo esame che viene diagnosticata senza alcun dubbio una ostruzione venosa, la cosiddetta flebite.

L'esame obiettivo resta l'esame di base più utile e quasi sempre sufficiente nella diagnosi delle varici degli arti inferiori.
Quando è presente qualche dubbio, quando parliamo di varici recidive, o prima di un intervento chirurgico, allora è meglio eseguire un ecocolordoppler venoso degli arti inferiori che ci permette di valutare istantaneamente la reale situazione delle vene degli arti inferiori, diagnosticando reflussi particolari, ostruzioni del lume venoso (le cosiddette varicoflebiti o flebotrombosi) o nell'ottica di valutare ove il chirurgo dovrà intervenire, un particolare mappaggio delle vene preoperatorio!